Progetto prepAIR

‘Brucia bene la legna. Non Bruciarti la salute’. 5 consigli dal progetto prepAIR [VIDEO]


Dalla campagna informativa del progetto prepAIR, ecco un video con qualche indicazione molto pratica e utile per utilizzare correttamente la legna, e quindi stufe e camini, riducendo le emissioni da riscaldamento.


Riscaldarsi a legna (e pellet) rispettando ambiente e qualità dell’aria, nonché preservando il proprio generatore di calore, è possibile. Le strade sono diverse e coinvolgono tutti:

Produttori: la cui innovazione tecnologica garantisce stufe, caldaie e inserti camino sempre più efficienti che producono fino al 70% in meno di emissioni rispetto agli apparecchi di vecchia generazione.

Istituzioni e Associazioni di settore: forniscono ai cittadini gli strumenti per potersi riscaldare a basse emissioni: dall’incentivo Conto Termico per rottamare stufe e camini, alle Certificazioni per riconoscere gli apparecchi e i combustibili di qualità garantita; passando per le campagne informative che sfatano falsi miti e forniscono conigli pratici per una combustione pulita (e proprio con questo obiettivo nasce il progetto prepAIR).

Consumatori: seguendo le poche e semplici buone prassi che consentono di contenere l’inquinamento atmosferico da riscaldamento a legna e pellet.

Tra queste buone prassi, figura appunto il metodo di accensione e utilizzo della legna da ardere:

 

La campagna “Brucia bene la legna. Non bruciarti la salute” è promossa congiuntamente, nell’ambito del progetto prepAIR e in collaborazione con partner nazionali e internazionali, da Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento. Per quanto riguarda le Regioni del Bacino Padano (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte), a questo link è disponibile in download una Guida gratuita in 7 passi per un corretto riscaldamento che rispetti la qualità dell’aria e le normative in vigore: “Riscaldati a legna e pellet. Cambiano le regole del gioco: cosa devi sapere”.