2000 prodotti certificati per riscaldarsi rispettando l’ambiente

certificazione aria pulita_certificati 2000 prodotti


Dalla prossima stagione termica i consumatori potranno scegliere tra un’ampia gamma di apparecchi per riscaldarsi con legna o pellet a basse emissioni. La certificazione Aria Pulita ha infatti raggiunto il traguardo di oltre 2.000 prodotti certificati.


Riscaldarsi a legna e pellet salvaguardando la qualità dell’aria è una questione di scelte.
Oggi la scelta è facile e ampia, grazie agli oltre 2.000 prodotti certificati “Aria Pulita”.

La certificazione Aria Pulita aiuta infatti i consumatori a riconoscere stufe, caldaie e inserti camino a basse emissioni. E lo fa con semplicità e immediatezza. Basta cercare l’etichetta con le stelle (da 2 a 4) per avere garanzia di un prodotto di qualità in termini di prestazioni ambientali e rendimento termico.

 

CERTIFICAZIONE ARIA PULITA: L’AIUTO PER I CONSUMATORI

Dalla prossima stagione termica, le stelle della certificazione saranno una guida per i consumatori che scelgono di riscaldarsi consapevolmente: #perunariapulita, rispettando l’ambiente, risparmiando. E potranno farlo con l’apparecchio di riscaldamento più adatto alle proprie esigenze pratiche o di design. Grazie appunto al traguardo degli oltre 2.000 prodotti certificati in pochi mesi: un’ampia gamma tra cui scegliere e destinata a crescere nei prossimi mesi.

 

CERTIFICARE PER RIDURRE LE EMISSIONI

Presentata a fine 2016, la certificazione Aria Pulita – promossa da AIEL Associazione Italiana Energie Agroforestali – sta accelerando per arrivare al prossimo autunno con il più alto numero possibile di prodotti certificati.
L’obiettivo è chiaro: contribuire alla riduzione delle emissioni di polveri sottili, che colpiscono in particolare le regioni del bacino padano. Come? Mettendo a disposizione dei cittadini:
stufe, caldaie e inserti a basse emissioni (grazie all’impegno concreto delle aziende costruttrici, in termini di innovazione tecnologica)
☛ uno strumento pratico e trasparente per riconoscere gli apparecchi di qualità  (- emissioni, + rendimento).

 

COME FUNZIONA

La certificazione Aria Pulita classifica i generatori sulla base delle performance in termini di emissioni e rendimento, assegnando da 2 a 4 stelle man mano che le performance migliorano. Attualmente, il 60% dei prodotti certificati Aria Pulita ha 4 stelle, che garantiscono emissioni di polveri ridotte fino al 70% rispetto ai modelli più obsoleti.

 

APPARECCHI MODERNI PER RIDURRE LE EMISSIONI

Oggi in Italia ci sono circa 11 milioni di stufe, inserti-camino e caldaie domestici alimentati a legna e pellet: ma non sono tutti uguali… cambiacertificazione aria pulit_turn over tecnologico “l’età” e quindi la tecnologia.

Il parco generatori alimentati con biocombustibili legnosi, insomma, è obsoleto e la prima conseguenza di ciò riguarda la qualità dell’aria: più vecchia è la tecnologia del generatore, maggiori sono le emissioni di polveri.

La risposta di AIEL, e delle aziende della filiera legno-energia che rappresenta, al problema delle emissioni è il turn over tecnologico. Ovvero: la sostituzione dei vecchi generatori con tecnologie di moderna concezione. «Sarebbe necessario rottamare 4-5 milioni di generatori a legna nei prossimi dieci anni» spiega Annalisa Paniz di AIEL.

GLI INCENTIVI PER LA ROTTAMAZIONE

A supporto del turn over tecnologico dei vecchi apparecchi di riscaldamento, c’è il Conto Termico: il sistema di incentivi statali per l’incremento di efficienza energetica ed energia termica da fonti rinnovabili. Ecco qualche informazione utile:
☛ può arrivare a coprire fino al 65% dell’investimento affrontato da privati, imprese e pubblica amministrazione
☛ viene erogato tramite bonifico bancario
☛ il plafond a disposizione ammonta a 900 milioni di euro e a oggi solo il 4% di queste risorse sono state utilizzate a causa della scarsa conoscenza

Qui sono disponibili ulteriori informazioni sul Conto Termico e come calcolare l’incentivo.