Come accendere il fuoco correttamente

Come accendere il fuoco correttamente: un decalogo


Un corretto metodo di accensione di stufe e caminetti a legna o pellet riduce le emissioni. Ecco allora un breve decalogo per scoprire come accendere il fuoco, e qualche altro accorgimento per salvaguardare la qualità dell’aria.


CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ DI APPARECCHI E COMBUSTIBILI
Il primo passo è riconoscere stufe, inserti camino e caldaie a legna e pellet di qualità . Prima di parlare di come accendere il fuoco, è infatti importante comprendere che l’apparecchio con cui ci si scalda gioca un ruolo decisivo rispetto alla quantità di emissioni. Per avere garanzia di un apparecchio a basse emissioni e alto rendimento energetico, è sufficiente cercare prodotti con l’etichetta della certificazione di qualità ariaPulita® che, a seconda delle prestazioni ambientali degli apparecchi, assegna da un minimo di 2 fino a 5 stelle di merito.

Insieme alla qualità di stufe, camini e caldaie, anche quella dei combustili determina la quantità di polveri sottili emesse dal riscaldamento. Per questo è fondamentale bruciare solo pellet e legna di qualità certificata. Lo spiega Luca Mercalli in questo video in cui racconta le due certificazioni di qualità:
ENplus® per il pellet ; Classe A1, come prescritto dalle Regioni del Bacino Padano;
Biomassplus per legna da ardere, cippato e bricchette.

 

COME ACCENDERE IL FUOCO: IL DECALOGO
Il meteorologo Luca Mercalli, in collaborazione con Aiel, ha realizzato un video in cui spiega come accendere il fuoco. Sintetizziamo i suoi consigli in dieci punti fondamentali:

1. Usare solo legna secca, con un contenuto idrico inferiore al 20%
2. Usare ciocchi di legna di lunghezza tale da lasciare un certo spazio tra la legna e le pareti laterali della camera di combustione
3. Usare legna di dimensioni uniformi, spaccata piuttosto che tonda (es. circonferenza 20 cm ≈ 9 cm diametro)
4. Accendere il fuoco con accensione dall’alto con l’impiego di stecchette secche disposte a castelletto e con appositi accendi fuoco
5. Favorire l’immissione di aria comburente nella fase di accensione
6. Introdurre ciocchi di legna più grossi solo dopo la formazione di un bel letto di braci
7. Caricare il focolare con piccole quantità di legna, senza sovraccaricarlo
8. Variare la quantità di calore preferibilmente con la quantità di legna della carica piuttosto che attraverso la regolazione dell’aria
9. Tenere sempre ben chiusa la porta dell’apparecchio
10. Stoccare la quantità di legna giornaliera possibilmente in ambiente riscaldato

È inoltre importante ricordare di non bruciare mai carta, plastica o legno verniciato. La combustione di materiale di scarto produce sostanze altamente tossiche, quali formaldeide e diossine che compromettono la qualità dell’aria, la salute umana nonché il corretto funzionamento dell’apparecchio.

 

PER FINIRE… UN TRUCCO
Questo è un picoolo trucco per capire come accendere il fuoco correttamente, o meglio: se l’operazione è andata a buon fine! Quando la combustione e l’apparecchio sono gestiti in modo corretto, il fumo della combustione diventa invisibile al più tardi dopo 15 minuti dalla fase di accensione. In altre parole: quando il rimane fumo visibile, abbiamo un primo indicatore della presenza di polveri sottili.