Come scegliere legna e cippato: la certificazione BiomassPlus.


Accesso agli incentivi, sostenibilità, risparmio e sicurezza: ecco perché riscaldarsi con combustibili certificati BiomassPlus®. Scopriamo tutti i vantaggi e come scegliere legna da ardere e cippato riconoscendo il marchio di qualità che da ora è anche sinonimo di Conto Termico.


 Con la stagione termica alle porte, tornano le fatidiche domande: come scegliere legna da ardere di qualità? Quale cippato usare? La risposta sta in una parola, anzi tre: certificazione di qualità. BiomassPlus®, nello specifico, che attesta le caratteristiche qualitative e non solo di legna, cippato e bricchette, classificandoli nelle classi di qualità A1+, A1, A2, B. In altre parole, per scegliere al meglio il combustibile da bruciare nella tua stufa, camino o caldaia, rivolgiti ad aziende certificate, che producono e vendono esclusivamente BiomassPlus®.

 

PERCHÉ SCEGLIERE BIOMASSPLUS®?
Semplice, per assicurarti di riscaldare casa
• risparmiando
• riducendo le emissioni
rispettando la recente normativa in tema di incentivi.

Inoltre, legna da ardere, cippato o bricchette certificati BiomassPlus® comportano alto rendimento e bassi consumi, garantendoti oltre alla qualità, anche legalità e tracciabilità e sostenibilità ambientale. La qualità del prodotto e del processo produttivo viene controllata periodicamente. Il legno di partenza ha origine legale ed è possibile rintracciarne tutte le fasi lungo l’intera filiera produttiva. Infine, il ciclo produttivo del biocombustibile immesso sul mercato genera un risparmio di emissioni di CO2 equivalente pari almeno al 70% rispetto al gas naturale, a parità di energia producibile.

 

LA CERTIFICAZIONE PER ACCEDERE AL CONTO TERMICO
Dalla stagione termica 2020-2021, certificarsi BiomassPlus® significa anche potere accedere agli incentivi del Conto Termico.

Lo scorso giugno 2019, infatti, nel contesto del Clean Air Dialogue è stato firmato il Protocollo di Intesa che istituisce il “Piano d’Azione per il Miglioramento della Qualità dell’Aria”. Tra le altre cose, è stato stabilito che chi desidera fare interventi finanziati dall’incentivo Conto Termico 3.0 dovrà obbligatoriamente acquistare combustibili certificati (in accordo alla relativa norma).

➠ Cosa significa? Cosa devi fare?
Al momento dell’acquisto dovrai verificare che il combustibile sia certificato in conformità alle norme tecniche di riferimento: ISO UNI EN 17225 parti 3, 4 e 5; nonché al rispetto di idonee forme di tracciabilità e criteri di sostenibilità ambientale volti ad assicurare, a parità di energia prodotta, una riduzione delle emissioni di inquinanti e di biossido di carbonio.

➠ Come puoi farlo (in modo certo, pratico e semplice)?
Scegliendo biocombustibili certificati BiomassPlus®. La certificazione è infatti conforme all’utilizzo in tutti i meccanismi incentivanti e contemporaneamente – abbiamo visto poc’anzi –  garanzia di tracciabilità e sostenibilità.

 

COME LEGGERE L’ETICHETTA BIOMASSPLUS®
Attualmente sul mercato puoi trovare due etichette: sono entrambe valide e parimenti garanzia di qualità.

Nuova etichetta > Marchio in vigore da settembre 2019

 

Vecchia etichetta > Marchio valido fino al 31 dicembre 2022