Conto Termico: come calcolare il tuo incentivo

calcolatore conto termico


Ecco come calcolare in 2 step l’ammontare del tuo incentivo Conto Termico 2.0. Vuoi sostituire un apparecchio di riscaldamento obsoleto con una stufa o caldaia a legna e pellet con più rendimento termico e meno emissioni? Scopri quanto ti spetta. 


Un fattore determinante nella scelta di un impianto di riscaldamento a legna o pellet è spesso la possibilità di usufruire di un incentivo a supporto dell’investimento: il Conto Termico serve proprio a questo.

1. COS’È IL CONTO TERMICO

Il Conto Termico è il sistema di incentivazione statale che finanzia fino al 65% gli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Gli interventi finanziati sono sostituzioni di vecchie caldaie o stufe a gasolio o biomassa con tecnologie a biomassa più avanzate e con un minor impatto ambientale in termini di emissioni. L’incentivo riguarda soggetti privati, pubbliche amministrazioni ed esco (energy service company). Maggiori informazioni nella pagina dedicata: Incentivi – Conto Termico.

2. COME CALCOLARE IL CONTO TERMICO

Ma come è possibile conoscere preventivamente la rata spettante dell’incentivo del Conto Termico?
Con due semplici passaggi, grazie al comodo Calcolatore che, nella sezione “Incentivi”, simula il calcolo dell’importo previsto (*stima dell’importo definitivo che sarà quello indicato dal GSE).
Ecco come fare.

Step 1.
Innanzitutto è necessario:
conoscere il modello di caldaia, stufa o inserto che si vuole acquistare, in sostituzione del precedente, obsoleto apparecchio di riscaldamento
individuarlo all’interno dei due elenchi: «Caldaie idonee al Conto Termico» o «Stufe idonee al Conto Termico»
► ricavarne il valore di PP (particolato primario).

I due elenchi, consultabili anche attraverso una maschera di ricerca avanzata, riportano infatti una serie di informazioni per ogni prodotto: potenza termica nominale (kW), rendimento (%) e alcuni dati sui livelli emissivi come particolato primario PP (mg/Nm3) e monossido di carbonio CO (mg/Nm3). In particolare, ai fini del calcolo dell’incentivo del Conto Termico, è necessario conoscere appunto il valore di PP.

Step 2. Ottenuto questo dato, si può procedere a interrogare le due maschere di calcolo vere e proprie:
Calcolatore per le caldaie
Calcolatore per le stufe.
Qui vanno inserite le seguenti informazioni, compilando gli appositi campi: tipologia di apparecchio, potenza nominale dell’impianto, Comune dove si verificherà l’installazione, valore di PP
Quindi, cliccare su “Calcola”. A questo punto si otterrà il valore dell’incentivo Conto Termico spettante.

3. EROGAZIONE DELL’INCENTIVO

L’importo dell’incentivo Conto Termico è sempre erogato tramite bonifico bancario; a seconda della cifra però possono variare le tempistiche.
► Importo inferiore a 5.000 euro: erogato in un’unica soluzione entro i tempi tecnici richiesti dal Gse (ente che fa capo al Ministero dell’economia che gestisce la pratica).
► Importo superiore a 5.000 euro erogato in due rate annuali (per caldaie sotto i 35 kW); incentivo erogato in 5 rate annuali (per caldaie sopra i 35 kW).