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Legna da ardere: consigli per l’acquisto


Scopriamo cosa è utile sapere per comprare legna da ardere della miglior qualità. Obiettivo: ridurre le emissioni e preservare, nel tempo, il funzionamento di stufe, camini e caldaie.


La legna da ardere, oltre a essere una delle fonti di calore più antiche e diffuse, offre diversi vantaggi in termini sia economici che ambientali:

• riduce il costo del riscaldamento (ne abbiamo parlato qui);
• è carbon neutral, ovvero contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 e alla decarbonizzazione;
• favorisce il turn-over tecnologico grazie a incentivi come il Conto Termico e le detrazioni.

Questi vantaggi, tuttavia, esistono solo nel momento in cui la legna bruciata in stufe, camini e caldaie è di qualità. Cosa è necessario sapere, dunque, per sceglierla consapevolmente?

 

LA CERTIFICAZIONE GARANZIA DI QUALITÀ: BIOMASSPLUS
Per offrire ai consumatori la certezza di acquistare legna da ardere della miglior qualità, esiste la certificazione Biomassplus. Si tratta di uno schema di certificazione volontario sviluppato da AIEL che offre un totale garanzia di: legalità e tracciabilità; sostenibilità ambientale; qualità. Tra le aziende professionali produttrici di legna associate ad AIEL, è possibile individuare quelle certificate Biomassplus.
Acquistare legna da ardere certificata significa risparmiare e ridurre le emissioni.

 

ATTENZIONE AL CONTENUTO IDRICO
In generale, soprattutto se non si ha la possibilità di acquistare legna certificata, è fondamentale sapere cosa verificare. Innanzitutto, il contenuto idrico che – espresso in % di acqua rispetto al peso fresco del legno – è infatti il parametro che maggiormente incide nella combustione. Questo perché riduce il potere calorifico della legna e il rendimento del generatore, aumentando così le emissioni e diminuendo l’efficienza del processo di combustione.

Esiste uno strumento, l’igrometro, per misurare il contenuto idrico (e quindi fondamentale per valutare la legna da acquistare). La misurazione avviene sulla base della resistenza elettrica del ciocco di legna da ardere, cioè la sua attitudine a essere percorso da corrente elettrica. Qui, maggiori informazioni.

 

A PESO O A VOLUME: COME ACQUISTARE LA LEGNA DA ARDERE?
La legna da ardere viene venduta in due diverse modalità: a peso o a volume.

1. Vendita a peso
In questo caso, è necessario che il venditore
• attesti il peso della legna consegnata esibendo lo scontrino della pesata
• comunichi il contenuto idrico della legna che vende.

2. Vendita a volume
In mancanza di un’affidabile determinazione del contenuto idrico è preferibile la vendita della legna a volume, sia sfusa sia accatastata, poiché il processo di stagionatura ed essiccazione con cui si riduce il contenuto idrico della legna provoca una significativa diminuzione in termini di peso. Al momento dell’acquisto il venditore è tenuto a indicare queste semplici ma fondamentali informazioni:

• l’origine e la specie legnosa
• se il prezzo di vendita è da considerarsi a volume o a peso
• il potere calorifico
• le dimensioni dei ciocchi
• il tipo di stagionatura o essiccazione

 

Infine, oltre ad assicurarsi una fornitura di ottima qualità, è importante seguire sempre il decalogo per la corretta accensione del fuoco, poiché un corretto metodo di accensione di stufe e camini a legna o pellet non solo riduce le emissioni ma garantisce inoltre il corretto funzionamento dell’apparecchio per un tempo maggiore.