Campagna Switch4Air

Migliora la qualità dell’aria: 4 passi per riscaldarti a basse emissioni.


Dalla campagna informativa SWITCH4AIR, per il miglioramento della qualità dell’aria in Europa, ecco i quattro semplici passi per ridurre le emissioni da riscaldamento a legna, cippato e pellet.


Come possiamo contribuire al miglioramento della qualità dell’aria? Se lo è chiesto l’industria delle bioenergie e la risposta – una delle risposte – è la campagna SWITCH4AIR, promossa da Bioenergy Europe. Perché per ridurre le polveri sottili è necessario l’impegno di tutti: in primis di responsabili politici, industria e operatori di settore; e in seconda istanza anche dei consumatori, ovvero di tutti noi, ciascuno dal focolare della propria casa.

Il riscaldamento domestico è infatti responsabile del 78,9% del consumo di energia complessivo nel settore residenziale. Pertanto, è essenziale utilizzare fonti energetiche pulite e carbon-neutral. La legna può essere la risposta giusta, se utilizzata correttamente e consapevolmente.
Vediamo allora i 4 piccoli e semplici gesti che assicurano apparecchi più efficienti e
una combustione pulita, con minor impatto sulla qualità dell’aria.

PASSO 1 – SOSTITUISCI I VECCHI APPARECCHI CON MODERNE TECNOLOGIE.
Migliora la qualità dell'aria - SOSTITUISCI I VECCHI APPARECCHI

 

Una stufa moderna emette circa 278 volte in meno rispetto a un camino aperto. Questo è possibile grazie a un aumento dell’efficienza e a un miglioramento della tecnologia di combustione. Attualmente, la grande maggioranza dei generatori di calore utilizzati in Italia è obsoleta e inefficiente. È necessario sostituire gli impianti con nuove tecnologie in grado di abbattere le emissioni inquinanti.
➠ Consiglio: usa il Conto Termico, l’incentivo che copre fino al 65% ella spesa.

 

 

 

PASSO 2 – USA SOLO COMBUSTIBILI DI QUALITÀ.
Migliora la qualità dell'aria - USA SOLO COMBUSTIBILI DI QUALITA

Le caratteristiche dei combustibili, come il contenuto idrico, hanno un grande impatto sull’efficienza di combustione e sulle emissioni in atmosfera. Si stima che l’utilizzo di legna da ardere con meno del 20% di umidità consenta una riduzione delle emissioni di 8 volte (rispetto al legno con il 30% di contenuto idrico) e contemporaneamente aumenti l’efficienza dell’apparecchio. Inoltre, gli standard di qualità dei combustibili e gli schemi di certificazione come ENplus® sono essenziali per garantire bassi livelli di emissioni in atmosfera.
➠ Pellet di qualità certificata:  ENplus®.
➠ Legna e cippato di qualità certificata: Biomassplus®.

 

 

PASSO 3 – RIVOLGITI SOLO A INSTALLATORI E MANUTENTORI QUALIFICATI

Migliora la qualità dell'aria - INSTALLATORI E MANUTENTORI QUALIFICATI Passo essenziale sulla strada verso un riscaldamento a basse emissioni è anche accertarsi che gli installatori siano formati e qualificati e che venga eseguita una manutenzione periodica. Gli installatori svolgono un ruolo fondamentale nel processo di transizione energetica nel settore domestico e nel passaggio alle energie rinnovabili. Inoltre, le operazioni di manutenzione e pulizia assicurano un corretto funzionamento dei sistemi di riscaldamento, aumentandone l’efficienza.

 

 

 

 

 

PASSO 4 – RISCALDATI CON CONSAPEVOLEZZA, SEGUI LE BUONE PRATICHE
Migliora la qualità dell'aria - SEGUI LE BUONE PRATICHE


Sono davvero semplici, come per esempio:
– non gettare nella tua stufa o camino giornali, cartacee a altri materiali diversi dalla legna
– conservare la legna, pellet e cipppato correttamente (info qui e qui)
– accendi il fuoco correttamente (ne parliamo qui e qui)
– esegui la pulizia quotidiana, ti bstano pochissimi minuti  (qualche info qui)
– in generale, segui i consigli nel Manuale d’Uso fornito con il tuo generatore di calore.