Pellet ENplus®: per abbassare costi ed emissioni [video]

I vantaggi del pellet certificato ENplus®e come riconoscerlo per avere garanzia di
un prodotto di qualità che rispetti la recente normativa, sostenibile, ad alto rendimento e bassi consumi. 

 

Per chiunque si riscaldi con una stufa, camino o caldaia a pellet, la domanda cruciale al momento del rifornimento è “come scegliere pellet di qualità?”. La risposta migliore è: rivolgersi a chi produce e vende esclusivamente pellet certificato ENplus®.

 

PERCHÉ SCEGLIERE PELLET ENPLUS®?
Semplice, per riscaldare casa avendo la certezza di:

• essere in regola con la normativa vigente (Accordo Bacino Padano)
• contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, riducendo le emissioni
• migliorare l’efficienza energetica, risparmiando in bolletta.

In questa video-pillola, proponiamo un identikit del pellet di qualità e a norma, i vantaggi e come riconoscere l’etichetta della certificazione.

LA NORMATIVA SUL PELLET NEL BACINO PADANO
Dallo scorso anno è in vigore un nuovo obbligo per i consumatori che utilizzano generatori di calore a pellet domestici (cioè di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW). È infatti possibile impiegare esclusivamente pellet certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2, che ha come elemento distintivo principale un contenuto di ceneri inferiore allo 0,7%.
Tale obbligo è previsto dall’Accordo del Bacino Padano siglato tra Ministero dell’Ambiente e Regioni (Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte) per l’attuazione di misure congiunte per il miglioramento della qualità dell’aria.

La certificazione internazionale ENplus® si caratterizza per un sistema di controlli trasparente e rigoroso lungo tutta la filiera. Grazie al quale è l’unica che garantisce al consumatore un prodotto sostenibile e di alta qualità, certificando la conformità del pellet alle classi di qualità più elevate. I requisiti qualitativi previsti sono persino più restrittivi rispetto alle norme tecniche di riferimento.

 

COME SI RIDUCONO EMISSIONI E COSTI DEL RISCALDAMENTO
L’efficienza del pellet dipende fortemente dalla qualità della materia prima e dei processi di lavorazione: qualsiasi trattamento chimico o di altra forma è vietato per garantire un prodotto rispettoso dell’ambiente. Inoltre, il pellet è particolarmente esposto al rischio di danneggiamento durante movimentazione e trasporto.

Un sistema di certificazione che copra l’intera filiera di approvvigionamento (dalla selezione della materia prima alla consegna al consumatore) è l’unica possibilità per garantire all’acquirente:

• di ridurre le emissioni rispetto al combustibile non certificato, fino a 2 volte nelle stufe e fino a 4 volte nelle caldaie;
• un processo di combustione più efficiente, e quindi anche un importante risparmio economico.

 

COME RICONOSCERE IL PELLET ENPLUS®?
Sul sacco deve essere riportato correttamente il Marchio di Qualità ENplus® che deve riportare il codice identificativo (ID) ENplus® dell’azienda certificata. Se non è presente, questo è la prima prova che si è in presenza di prodotto contraffatto.

Pellet Enplus

Oltra al Marchio di Qualità devono essere obbligatoriamente riportate sul sacco le seguenti informazioni, nella lingua del Paese in cui il pellet verrà venduto:

• la dicitura “Pellet di legno”.
• il nome e l’indirizzo dell’Azienda Certificata titolare dell’ID ENplus che compare sul sacco.
• la classe di qualità
• il diametro (6 mm o 8 mm).
• nota: “Conservare in un luogo asciutto”.
• nota: “Utilizzare unicamente in sistemi di combustione idonei e certificati, seguendo le istruzioni del costruttore e quanto previsto dalla normativa nazionale”.
• peso netto (in kg).