• Roberto Poletti, al centro direttore commerciale di Carbotermo; a sinistra Gianluigi Giacometti, a destra Massimo Cairo, esponenti del Comitato di Autogestione degli inquilini di via Gandino 10-12

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  • La batteria da 20.000 litri di accumuli inerziali

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  • Deposito del pellet ricavato nel precedente locale adibito a contenere il serbatoio del gasolio

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  • Le cinque palazzine, per un totale di 450 residenti, riscaldate dalla nuova centrale a pellet

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Carbotermo abbassa i costi del riscaldamento condominiale nel Milanese

Anno di realizzazione: 2015    
Luogo di realizzazione: Milano
Azienda produttrice della caldaia: Carbotermo

Il Comitato Autogestione degli inquilini dei condomini di via Gandino, nel quartiere Spaventa a Milano, si è rivolto a Carbotermo per trovare una soluzione progettuale e impiantistica della centrale termica alternativa a quella già esistente. I sette condomini erano riscaldati da un impianto a gasolio di potenza installata complessiva pari a 1,5 MW. Carbotermo quindi ha sviluppato una proposta di riqualificazione della centrale termica che prevedeva la sostituzione dell’impianto a gasolio con due caldaie da 500 kW ciascuna, alimentate a pellet certificato ENplus. L’investimento è stato sostenuto per intero da Carbotermo e per i prossimi 7 anni l’amministrazione comunale pagherà a Carbotermo una quota comprensiva dell’ammortamento dell’investimento e del servizio energia. Le due caldaie da 500 kW ciascuna installate sono due Herz Firematic che lavorano al servizio di 5 accumuli inerziali per un totale di 20.000 litri. A pochi mesi dalla prima accensione dell’impianto, la soddisfazione degli utenti del nuovo impianto e dell’amministrazione pubblica è piena.