• Caldaia Mawera Fu 550 RIA da 680 kWt

  • Monitoraggio della produzione termica ed elettrica, da gennaio 2013 a maggio 2015, escluso il fotovoltaico. Sulla base dei dati fin qui rilevati, incluso il calore recuperato sul lato aria, nel 2015 il rendimento d’impianto dovrebbe raggiungere l’80%.

  • Monitoraggio della produzione termica ed elettrica, da gennaio 2013 a maggio 2015, escluso il fotovoltaico. Sulla base dei dati fin qui rilevati, incluso il calore recuperato sul lato aria, nel 2015 il rendimento d’impianto dovrebbe raggiungere l’80%.

  • Il Leitlhof

  • Stephan Mühlmann, proprietario dell’albergo insieme alla sua famiglia

  • I bricchetti che alimentano la caldaia sono essiccati in due depositi interrati, ciascuno con capienza di 150 m3

  • I bricchetti che alimentano la caldaia sono essiccati in due depositi interrati, ciascuno con capienza di 150 m3

  • l’impianto di gassificazione

  • Un momento delle attività di lavoro in bosco che vengono svolte anche dal personale dell’albergo affinché si senta coinvolto e accresca la propria consapevolezza del ciclo energetico sostenibile della struttura in cui lavora

Hotel Leitlhof, turismo sostenibile nel cuore delle Dolomiti di Sesto

Anno di realizzazione: 2012
Luogo di realizzazione: San Candido (Bolzano)
Azienda produttrice della caldaia: Viessmann

Il Leitlhof di San Candido (Bolzano), gestito dalla lungimirante famiglia Mühlmann, ha fatto una scelta precisa, essere in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici e nella creazione di consapevolezza ambientale, attraverso la propria impresa turistica. Per fare questo ha puntato in primis sulla materia prima rinnovabile legno, la più abbondante e a portata di mano in alta Val Pusteria, per costruire il proprio hotel e coprirne i fabbisogni energetici (www.leitlhof.com).