• La tromba dell’ascensore in disuso che è diventata il deposito del pellet a servizio del nuovo impianto

  • I bocchettoni storz (in alto) per il caricamento del pellet nel deposito e i tubi del sistema di aspirazione del pellet (in basso) per il trasporto del biocombustibile dal deposito alla caldaia

  • Uno dei due accumuli inerziali da 3.000 litri ciascuno

  • Una delle due caldaie KWB, modello Pelleti re Plus da 135 kW ciascuna, installate

Anche il condominio in centro a Milano si scalda con il pellet

Luogo di realizzazione: Cesano Boscone (Milano)
Anno di realizzazione: 2014
Azienda produttrice della caldaia: KWB
Azienda esecutrice: Carbotermo

A Cesano Boscone, comune dell’hinterland milanese, è stato realizzato uno degli impianti a pellet di cui Carbotermo, ESCO che lavora molto nell’installazione di impianti di riscaldamento domestico alimentati a pellet certificato ENplus, va più orgogliosa. Il condominio di via Repubblica 30, composto da 22 unità immobiliari, per un totale di 13.500 m3, veniva riscaldato dall’anno 2001 per mezzo di una tradizionale caldaia a gasolio che, per motivi di anzianità, scarsa affidabilità e, non per ultimo per ragioni economiche, era destinata a essere sostituita. A marzo 2014 è stato deciso di sostituire l’impianto a gasolio con due caldaie KWB, modello Pelletfire Plus da 135 kW ciascuna, supportate da due accumuli inerziali da 3.000 litri ciascuno. Il biocombustibile legnoso utilizzato per l’alimentazione della caldaia è pellet ENplus, il cui deposito, con volume di stoccaggio di 26 m3, è stato costruito utilizzando la tromba di un ascensore preesistente e ormai da tempo in disuso.