• Il Santeshotel di Anterselva di Mezzo

    caldaia a bricchetti Almar
  • Da sinistra Günther Niederkofler, direttore vendite di Almar, e Christof Niederkofler, proprietario del Santeshotel con la caldaia Ortles da 500 kW installata

    caldaia a bricchetti Almar
  • Il filtro per la pulizia dei fumi della caldaia

    caldaia a bricchetti Almar
  • I due accumuli inerziali da 5.000 litri ciascuno

    caldaia a bricchetti Almar
  • Aperture per il rifornimento del deposito interrato di bricchetti

    caldaia a bricchetti Almar
  • I bricchetti utilizzati per l’alimentazione della caldaia

    caldaia a bricchetti Almar

Il Santeshotel sostituisce il teleriscaldamento con una caldaia Ortles da 500 kW di Almar

Anno di realizzazione: 2014
Luogo di realizzazione: Anterselva di Mezzo (Bolzano)
Azienda produttrice della caldaia: Almar

Da settembre 2014 il Santeshotel di Anterselva di Mezzo si è staccato dalla rete di teleriscaldamento a causa degli alti costi. Dall’ 8 dicembre 2014, quindi, è entrata in funzione la caldaia Almar, modello Ortles da 500 kW che lavora al servizio di due accumuli inerziali, ciascuno da 5.000 litri. La biomassa legnosa utilizzata per l’alimentazione della caldaia sono i bricchetti, scelti perché si sono rivelati la soluzione migliore in termini di resa e di costo della materia prima. Il consumo di bricchetti è intorno a 100 tonnellate/anno; a un prezzo di 170 euro/tonnellata il costo totale annuo per il riscaldamento è intorno a 17.000 euro. Oggi il nuovo impianto a biomassa permette di ottenere un risparmio fino al 50% rispetto ai costi affrontati durante gli anni in cui l’albergo era allacciato al teleriscaldamento.