• L’impianto all’interno dei container: il deposito del pellet

  • L’impianto all’interno dei container: la caldaia e la parte impiantistica

  • Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli (Udine) a sinistra, ed Edi Pezzetta di SOS Energy di Gemona dle Friuli (Udine)

  • La caldaia EKO CKS P Unit da 230 kW installata. In fondo l’accumulo inerziale da 2.000 litri che completa l’impianto

  • Gli ambienti riscaldati e riforniti di acqua calda sanitaria dall’impianto di SOS Energy: la scuola.

  • Gli ambienti riscaldati e riforniti di acqua calda sanitaria dall’impianto di SOS Energy: la palestra.

  • Gli ambienti riscaldati e riforniti di acqua calda sanitaria dall’impianto di SOS Energy: il campo sportivo.

Da SOS Energy una ECO CKS P Unit per la mini rete di teleriscaldamento del polo scolastico a Gorizia

Luogo di realizzazione: Capriva del Friuli (Gorizia)

Azienda esecutrice: Sos Energy

L’amministrazione comunale di Capriva del Friuli (Gorizia) ha coltivato l’idea di scaldare a biomassa alcuni degli edifici di sua competenza per due anni. Da fine 2014 l’impianto costituito da una caldaia EKO CKS P Unit da 230 kW e da una mini rete di teleriscaldamento a servizio del polo scolastico è operativo nel riscaldare i 2.060 m² della scuola elementare del Paese, della palestra adiacente e dell’impianto sportivo. Il combustibile utilizzato oggi per l’alimentazione dell’impianto è cippatino, prodotto a partire da legno vergine essiccato due anni. L’investimento è stato pari a circa 150.000 euro, coperti per 105.000 euro dal Bando regionale, mentre i restanti 45.000 sono rimasti a carico del Comune. Visti i costi di riscaldamento a metano sostenuti negli anni precedenti all’impianto a biomassa, pari a una cifra solitamente compresa tra 20.000 e 25.000 euro, la stima di rientrare dalla spesa affrontata dal Comune è di 4-5 anni