Biomassplus requisito per accedere al superbonus

Requisiti per accedere al Superbonus per impianti a legna e pellet


La normativa recentemente varata prevede che vengano rispettati precisi requisiti per accedere al Superbonus 110% in caso di installazione di generatori a biomassa legnosa. Vediamoli nel dettaglio.


 

Il Superbonus 110% è un’opportunità imperdibile per il settore dell’efficientamento energetico, in grado di sostenere e far ripartire una parte importante dell’economia italiana, messa in difficoltà dalla pandemia di coronavirus. A fronte di questo però dal punto di vista della fattibilità sono state imposte regole stringenti che facciano sì che questa detrazione fiscale sia un investimento vero e proprio per il Paese.

REQUISITO N.1 ➡️ DUE CLASSI ENERGETICHE IN PIÙ

La normativa quindi ha imposto precisi requisiti per accedere al Superbonus, il primo e più importante dei quali è rappresentato dalla certificazione di aver scalato due classi energetiche grazie all’intervento incentivato. Questo risultato, però, non è affatto semplice da raggiungere. Ed è qui che le biomasse posso giocare un ruolo cruciale. Nel calcolo della performance energetica dell’edificio, infatti, il riscaldamento a legna e pellet ha un grande peso che deriva dal valore dell’energia prodotta da fonte rinnovabile.

Facciamo un esempio. La sola installazione di una pompa di calore, o di una caldaia a condensazione, come unico intervento trainante potrebbe non essere sufficiente a far scalare due classi e quindi non sarebbe possibile accedere alla detrazione del 110%. L’abbinamento invece con un generatore a biomassa legnosa determinerebbe un concreto balzo in avanti nella classificazione energetica.

 

REQUISITO N. 2 ➡️ GENERATORI AD ALTA TECNOLOGIA

A sua volta anche l’installazione di stufe, inserti-camino o caldaie a legna e pellet deve rispettare precisi requisiti per accedere al Superbonus 110% previsti dal Decreto requisiti tecnici (dm 6/8/2020). Il principio ispiratore di questa impostazione normativa è quello di sostenere l’installazione di generatori dotati di tecnologie moderne in grado di garantire il contenimento delle emissioni di polveri sottili a tutela della buona salubrità dell’aria.

Certificazione ambientale generatore

I generatori a legna e pellet rientrano tra gli interventi che danno accesso al Superbonus 110% solo nel caso in cui siano dotati della certificazione ambientale con classe 5 stelle (ai sensi del Decreto del ministro dell’ambiente del 7 novembre 2017, n. 186) e vengano installati nelle aree non metanizzate dei Comuni non sottoposti alla procedura di infrazione europea per il superamento dei limiti di emissioni.

Nel caso in cui, invece, si effettui un intervento trainante di qualsiasi natura, è possibile abbinare l’installazione di un generatore a biomassa, e ottenere quindi la detrazione al 110% per l’intero intervento, se questo è dotato della certificazione ambientale con classe di qualità di almeno 4 stelle.

Norme UNI

L’accesso alle detrazioni è consentito a condizione che i generatori siano conformi alle norme tecniche di riferimento:

  • per le caldaie a biomassa con potenza termica nominale <500 kW la norma UNI EN 303-5, classe 5;
  • per stufe e termocamini a pellet la norma UNI EN 14785;
  • per i termocamini a legna la norma UNI EN 13229;
  • per le stufe a legna la norma UNI EN 13240.

Accumulo termico/puffer

In caso di installazione di caldaie a biomassa con potenza termica nominale <500 kW è previsto anche l’obbligo di dotare l’impianto di un sistema di accumulo termico dimensionato ad hoc secondo quanto previsto dall’Allegato G del Decreto requisiti tecnici.

 

REQUISITO N. 3 ➡️ LEGNA E PELLET CERTIFICATI

Tra i requisiti per accedere al Superbonus, quello che contiene l’elemento di novità più grande per il riscaldamento a biomassa riguarda i biocombustibili legnosi utilizzati per alimentare gli impianti incentivati. Questi devono essere certificati da un organismo di certificazione accreditato che ne certifichi la conformità alla norma UNI EN ISO 17225.

Ed è qui che entrano in gioco due delle certificazioni di qualità sviluppate da AIEL a garanzia della qualità dei biocombustibili legnosi a vantaggio e tutela del consumatore finale.

Pellet ENplus®

Per quanto riguarda la scelta del pellet, quindi, così come già succede per accedere all’incentivo del Conto Termico, il consumatore può contare sul pellet a marchio ENplus®, la certificazione del pellet numero 1 nel mondo.

Legna da ardere Biomassplus®

Per quanto riguarda la legna, invece, e qui sta la vera novità, questa deve essere certificata secondo la norma UNI EN ISO 17225-5. Per la prima volta quindi è introdotto il concetto di qualità per la legna da ardere, da cui dipende la corretta combustione nel generatore e la presenza di polveri sottili in uscita dal camino. L’unica certificazione in Italia di legna da ardere, oltre che di cippato e bricchette, è Biomassplus® che garantisce la qualità del prodotto lungo tutta la filiera per quanto riguarda:

  • LEGALITÀ E TRACCIABILITÀ del materiale di partenza;
  • SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE del ciclo produttivo;
  • QUALITÀ del prodotto.

Questo il marchio della certificazione raccontato nel dettaglio:

Biomassplus requisito per accedere al superbonus

 

Tutti i rivenditori di legna certificata Biomassplus® sono disponibili qui.